Il Marchio Q&B si propone di dare valore e visibilità alle migliori prassi ed alle sperimentazioni innovative. Sulla base della esperienza nazionali ed europee, si adotta la seguente definizione di Buona Pratica:

“ogni iniziativa di successo volta a migliorare contestualmente l’efficienza (economicità) e l’efficacia (come modalità per soddisfare, in maniera adeguata, i bisogni e le aspettative dei cittadini) della gestione ed erogazione dei servizi”.

Una Buona Pratica è inoltre caratterizzata da cinque requisiti:

  1. misurabilità (possibilità di quantificare l’impatto dell’iniziativa);
  2. innovatività (capacità di produrre soluzioni nuove e creative per il iglioramento della qualità dei servizi e per la tutela dei residenti);
  3. sostenibilità (attitudine a fondarsi sulle risorse esistenti o capacità di generare essa stessa nuove risorse);
  4. riproducibilità (possibilità di trasferimento e applicazione in luoghi e situazioni diversi da quelli in cui è stata realizzata)
  5. valore aggiunto (impatto positivo e tangibile sui diritti dei residenti e sulla promozione della qualità della vita).