Il modello si propone di valutare il livello di qualità realizzato per 12 fattori individuati come importanti per la qualità della vita ed il benessere degli anziani residenti in struttura residenziale. I fattori non rappresentano i servizi (infermieristico, fisioterapico, medico, assistenziale, ecc.), ma delle dimensioni importanti nella vita degli anziani e sono stati individuati con un processo di confronto che ha coinvolto più di 300 soggetti interessati in rappresentanza di Presidenti, Amministratori, Direttori, figure professionali operanti all’interno delle strutture, anziani residenti e loro cari, figure istituzionali e rappresentanti politici, cui è stato chiesto di indicare quali sarebbero stati – a loro avviso – gli elementi fondamentali per vivere con qualità all’interno delle strutture.
Essi rappresentano per noi dei valori da perseguire nel nostro lavoro, essi sono presentati all’interno del sito. Ogni Fattore è stato analizzato e scomposto in aspetti specifici (i determinanti) che possano essere a loro volta valutati da indicatori misurabili. Ne è risultato un sistema con 104 indicatori, in parte legati alla verifica di documenti, in parte legati alla osservazione diretta dei valutatori, in parte legati alla raccolta delle opinioni (percezioni) degli anziani residenti e degli operatori attraverso interviste di gruppo (focus group). Annualmente ciascuna struttura aderente auto valuta nel modo più obbiettivo ed equilibrato possibile la propria capacità di realizzare qualità in questi 12 fattori analizzando tutti i 104 indicatori e compila un rapporto di autovalutazione che viene inviato all’ente gestore del modello.
Successivamente questa auto valutazione viene verificata – validata (a campione per più della metà degli indicatori) durante una visita approfondita di valutazione della durata di una giornata (audit) da un gruppo di 3 esperti, di cui due sono colleghi provenienti da altre strutture che aderiscono al modello e uno è un esperto di valutazione qualificato dall’ente gestore. Al termine della valutazione essi rilasciano all’ente un rapporto sull’andamento della valutazione stessa, con punti di forza e punti critici rilevati e suggerimenti per il miglioramento.
Se la valutazione corrisponde all’auto valutazione allora questa viene dichiarata valida, l’ente riceve la qualifica di BENCHMARKER (ente abilitato al confronto dei dati) per l’anno successivo e può partecipare, con i suoi dati, al confronto annuale dei risultati. Se la valutazione non corrisponde all’auto valutazione questa non viene dichiarata valida, l’ente riceve la qualifica di PARTNER (ente che sta imparando a fare l’autovalutazione) per l’anno successivo ed alcune indicazioni per migliorare la sua capacità di auto valutazione, ma non può partecipare con i suoi dati al confronto annuale dei risultati. Agli enti che hanno l’auto valutazione valida e hanno raggiunto il punteggio massimo in uno dei 12 fattori è attribuita la qualifica ulteriore di BEST PERFORMER (ente dalle migliori prestazioni) per quel fattore.
Al termine del processo annuale di autovalutazione e valutazione reciproca tutti i dati raccolti vengono analizzati, confrontati e restituiti in un rapporto annuale e sono utilizzati dai singoli enti per realizzare i loro piani di miglioramento e dall’ente gestore del modello per promuovere azioni di sistema, formative e di miglioramento che coinvolgano più enti insieme. Essi sono inoltre una testimonianza del livello di qualità raggiunto nell’anno dal sistema nel suo complesso, nel confronto con gli anni precedenti.
Tutti gli enti che hanno partecipato ricevono l’attestato di qualificazione del livello raggiunto valido per l’anno successivo e possono utilizzare il logo Q&B per pubblicizzare il loro impegno verso la qualità, in linea con la presente Carta dei Valori ed in conformità al Regolamento dell’uso del marchio.